Viaggiare - Diari di Viaggio


BERLINO – POLONIA


testo e foto di Raffaello Braghiroli


Quest’anno la scelta è caduta sull’Europa dell’Est , sono passati 10 anni dall’ultimo viaggio ad est,
Budapest/Cracovia/Zacopane/Praga, il ricordo era di paesi in via di sviluppo con città splendide e con una popolazione con tanta voglia di occidente, allora viaggiavamo con la caravan e con il figlio di 9 anni insieme a noi.

PERIODO = dal 13/07/08 al 23/07/08

MEZZO = CHALLENGER MAGEO 107 proprio

PERSONE A BORDO = 2 - Silvana e Orman (51-53)

KM PERCORSI = 4.200

SPESA APPROSIMATIVA TUTTO COMPRESO = € 1.600

13/07/08 = SAN MARTINO IN RIO (RE) – BERLINO – KM 1100
Si parte, dopo migliaia di raccomandazioni al figlio 19enne che rimane a casa solo (solo nei nostri sogni ancora viene con noi in vacanza) finalmente si parte. Forse perché abbiamo viaggiato per 15 anni in giro per l’Europa con la caravan ed anche perché preferiamo dormire tranquilli e con un minimo di spazio vitale, in genere andiamo in campeggio o comunque in aeree di sosta custodite.
Si sa che la Germania è grande e sembra non si arrivi mai, ed a questo si deve aggiungere una giornata piovosa, dopo aver superato il Brennero ci aspetteranno praticamente 800 km di continua pioggia, ma alla ore 17 arriviamo finalmente a Berlino, campeggio Kladow, sulle rive di uno dei tanti laghi che circondano la città.

14/07/08 = BERLINO.
Ci svegliamo con il sole, con l’autobus che parte a 100 mt dal campeggio in poco più di 40’ si arriva alla stazione dello ZOO, questo è il centro della vita cosmopolita di Berlino, dove si concentrano bar, ristoranti, cinema, gallerie d’arte, boutique e centri commerciali.
Con la metropolitana raggiungiamo Potsdamer Platz con i resti del muro ed iniziamo la visita della Berlino storica, la porta di Brandeburgo, l’Unter den Linden, Gendarmen Markt, Il Berlin Dom, fino ad Alexanderplats e Nikolay Viertel, di rigore il giro in battello sulla Spree, peccato che la guida parlasse solo tedesco.

Berlino – Gendarmen Markt

15/07/08 BERLINO – LEBA KM. 450
Colpisce la mancanza di dogana tra Germania e Polonia, si passa e nessuno controlla nulla, 10 anni fa era diverso, è come se ci avessero tolto qualcosa, l’emozione del passaggio da uno stato all’altro, certo è tutto più veloce. Iniziamo a fare la conoscenza delle strade polacche, unico neo di tutto il viaggio (il tempo non è sempre stato perfetto, ma a quello non c’è soluzione), dato il grande traffico camionistico e forse la mancanza di manutenzione delle stesse, risultano veramente pessime, le ruote dei camion hanno scavato dei solchi che rendono difficile e pericolosa la guida a questo si deve aggiungere lo stile di guida di molti polacchi a volte un tantino disinvolto.

Arriviamo a Leba ai margini dello SLOWINSKI NATIONAL PARK e ci fermiamo al campeggio Marco Polo, uno dei tanti di questa cittadina che definirei la “Rimini” del Baltico, piena di locali, ristoranti, pub, birrerie e tantissima gente, bella la spiaggia immensa, è nuvoloso e pioviggina ma non rinunciamo ad una bella camminata lungo la spiaggia con i piedi nel mare.

16/07/08 SLOWINSKI NATIONAL PARK.
Ritengo che questo parco insieme a Danzica meriti un viaggio in Polonia.
Dal campeggio all’ingresso del parco sono appena 2 km e quindi preferiamo lasciare le biciclette sul camper e farceli a piedi, con il trenino arriviamo nella zona delle dune di Rabka e poi a piedi nudi in quell’immensità di sabbia bianca. Lo spettacolo delle dune è incredibile, gli alberi sembrano nascere dalla sabbia, si scalano dune alte anche 50 mt pensando di trovare al di là il Baltico ed invece si trova un’ altra duna ed un'altra ancora. Come nostra abitudine arriviamo nei posti da visitare piuttosto presto e mai scelta fu più azzeccata, abbiamo potuto goderci questo “deserto” in solitudine, quando verso le 11 abbiamo preso la via del ritorno, scegliendo di farci questa volta i 6 km di sentiero nella foresta che ci separavano dall’ingresso del parco a piedi e poi i 2 km per arrivare al campeggio lungo la spiaggia, abbiamo incontrato un marea di persone che si recavano alle dune.

17/07/08 LEBA – DANZICA KM. 110
Arriviamo a Danzica al campeggio Stogi come consigliato dalla guida Vivicamper, la struttura non è granchè come la maggior parte incontrate in Polonia ma molto ben servito per il centro ed inoltre si trova sulla più bella spiaggia di Danzica.
Che dire di Danzica, è bellissima, ha un fascino incredibile, i palazzi lungo Ul.Dulga incantano, le decorazione del Palazzo Dell’Arsenale, la Porta D’Oro, la Ulica Mariacka con i suoi negozi di oggetti d’ambra, la Gru medioevale, la Via Reale, tutto fa si che si resti entusiasti della visita Vale tutta la fatica fatta per salirci la vista che si ammira dalla torre del municipio, questa città ci ricorda un po’ Amsterdam ed un po’ Bergen, l’idea di benessere e potenza che danno questi palazzi antichi fa da contrasto con i quartieri periferici che si attraversano con il filobus, riportandoci alla realtà che vivono le persone ,ricordandoci le sofferenze e le lotte affrontate per cambiare i loro destini, ripartiremo da qui con la voglia di tornarci.

Danzica Ul:Dulga

18/07/08 DANZICA – MALORK – TORUN KM. 221
Partenza da Danzica, breve sosta con visita al Castello di Malbork, il grande castello dei cavalieri teutonici del XII secolo e poi arrivo a Torun la città di Copernico. Questa è un’altra delle sorprese della Polonia, all’inizio del viaggio questa meta non era prevista, poi non avendo voglia di visitare una città grossa (Varsavia) lasciata ad un successivo viaggio, seguendo i consigli della guida Vivicamper abbiamo optato per Torun, il campeggio molto vicino al centro che si raggiunge con una passeggiata di 15’, il centro storico che è Patrimonio dell’Unesco è veramente piacevole, tutto pedonale, si entra dalla Porta dei Marinai e nel raggiungere il cuore della città (Rynek Staromiejski) si possono ammirare diversi palazzi e chiese, imponente il Municipio e l’edificio della Posta, molto interessante la facciata della “Casa della Stella” in stile barocco oltre alla visita della casa di Copernico, molto piacevole è passeggiare sul lungo Vistola la sera e fermarsi a bere qualcosa in uno dei tanti locali.

Castello di Malbork
Torun dal ponte sulla Vistola


19/07/08 TORUN – KAZIMIERZ DOLNY KM. 380
Di nuovo in strada, di nuovo le disastrate strade polacche, ci sono tanti cantieri, questo può consolare in prospettiva di futuri viaggi, durante una sosta ad un distributore incontriamo 2 camper di Milano diretti verso la Russia, Mosca, Anello d’oro, S.Pietroburgo, c’è un pochino di invidia da parte nostra, questo è una delle tante destinazioni che vorremo raggiungere quando avremo più tempo a disposizione.

Kamizierz è un piccolo centro a circa 150 km a sud-est di Varsavia sulla Vistola, è definito uno dei più bei piccoli centri della Polonia, in effetti il contesto paesaggistico è notevole, dolci colline verdi attraversate dal fiume, il colpo d’occhio che si ha dall’alto della torre di guardia del castello che domina l’abitato è suggestivo ed anche il paese è piacevole, essendo sabato ed essendo sembra questo paese meta dei fine settimana degli abitanti di Varsavia, abbiamo trovato moltissima gente e può risultare difficile ammirare una bella piazza quando questa è affollatissima.
Per la sosta abbiamo optato per un campeggio molto spartano, direi praticamente il cortile di una casa, ma vicinissimo al centro e visto il prezzo (l’equivalente di 9 €) direi adattissimo per le nostre esigenze.

20/07/08 KAZIMIERZ DOLNY – KROSCIENKO NAD DUNAJACEM = KM. 380
Dopo aver attraversato e visitato velocemente Lublino ci dirigiamo a sud verso le gole del Dunajacem al confine con la Slovacchia, notiamo che tutta questa zona al confine con l’Ucraina ci sembra più ricca, le case più curate, danno l’impressione di un maggior benessere rispetto al nord della Polonia, come anche nel nostro precedente viaggio ci colpisce la grande religiosità di questo popolo, è domenica ed attraversando i paesi (in Polonia evidentemente non hanno ancora inventato le tangenziali) ci capita di passare davanti alle chiese, le persone sono fuori nel cortile ad ascoltare la Messa, evidentemente dentro è tutto pieno.
A Kroscienko troviamo un altro di quei campeggi molto spartani tipici di queste parti, pieno di tende e di piccole caravan, qui addirittura spendiamo la bellezza di € 4.
Queste gole sono note per la discesa con le zattere, ma dato che il tempo meteorologico non è molto stabile e la discesa dura 3 ore, preferiamo prendere le biciclette e costeggiare il fiume percorrendo un sentiero ciclabile, si attraversa la frontiera con la Slovacchia (ovviamente senza nessun controllo) in quanto la ciclabile è sulla riva Slovacca del fiume, bellissima gita, ci si addentra nel Pieniny National Park, la gola si fa sempre più stretta con alte pareti calcaree e c’è la possibilità di addentrarsi in altre vallette laterali, a parere di altri che hanno fatto sia la discesa con le zattere che il percorso in bicicletta quest’ultimo risulta forse migliore, avremo percorso circa 20 km tra andata e ritorno, il sentiero è a tratti ghiaioso ed a tratti sterrato, tutto molto piacevole tra salite e discese.

21/07/08 KROSCIENKO - BRATISLAVA KM. 400
Avremmo voluto fermarci un altro giorno, ma nella notte inizia a piovere, un temporale che nella mattina si fa sempre più violento e così decidiamo di ripartire e di fermarci a Bratislava in Slovacchia, dopo aver attraversato il confine finalmente rincontriamo l’autostrada, dopo tanti chilometri di strade polacche anche un po’ di noiosa autostrada è ben accettata.
Ci fermiamo nel campeggio di Zlate Pieski sulle rive del lago a circa 6 km da Bratislava, molto grande ed attrezzato come i campeggi a cui siamo abituati in Italia, anche se sulla pulizia dei servizi stenderei un velo pietoso. Qui quasi per la prima volta dall’inizio del viaggio incontriamo dei camper Italiani e non, fino a quel momento in tutti i posti da noi visitati il turismo tranne che per qualche tedesco era esclusivamente locale .

22/07/08 BRATISLAVA
Con il filobus che parte vicinissimo al campeggio in 15’ si è in centro, la città è piacevole, piccola e con il centro pedonale, saliamo al castello, purtroppo in restauro, dall’alto si domina la città, poi scendiamo nella parte vecchia,il centro è prevalentemente barocco, lungo la Michalska si possono ammirare diversi palazzi tra i quali il Palazzo della Dieta Ungherese che ospita la Biblioteca universitaria e la torre trecentesca Michalska Veza, passeggiando si scoprono diverse piazze tra le quali la Mierove Namestie sulla quale si affaccia il Palazzo Grassalkovich con splendidi giardini. Soddisfatti della visita ritorniamo al camper e ci prepariamo al ritorno.

23/07/08 BRATISLAVA – SAN MARTINO IN RIO km. 900
Lungo viaggio di ritorno, optiamo per la via più breve e cioè il Tarvisio, errore, dopo Udine tantissimo traffico soprattutto camion dell’est, avremmo dovuto saperlo…code ed ancora code, pazienza, arriviamo stanchi ma soddisfatti del viaggio, il figlio non ha avuto problemi, anzi… se vogliamo possiamo ripartire anche subito…...peccato che il lavoro ci aspetti.

CONCLUSIONI= dati i giorni a disposizione abbiamo dovuto escludere alcune mete che senz’altro meritavano, come i laghi della Masuria, la foresta di Bialowieza e Varsavia, che potranno essere mete per un prossimo viaggio, speriamo che nel frattempo lo stato delle strade migliori.
In Polonia, tranne dove c’è più turismo internazionale (Danzica e Torum) in pochi capiscono l’inglese, e non sempre abbiamo trovato persone disponibili, forse rimane un po’ di diffidenza verso lo straniero.
I costi sono nettamente inferiori rispetto a noi, i campeggi poco segnalati ed estremamente spartani, in fatto di sicurezza abbiamo notato una forte presenza di polizia in giro che denota probabilmente che qualche problema c’è.


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